LEZIONE
11
FEDE E BUONE OPERE
Per riflettere
1. Come risponderesti ad una persone che ti dicesse: "Se la salvezza fosse per sola fede, allora non ci sarebbe nessun motivo per fare opere buone"?
2. Forse che la Bibbia non dice che saremo giudicati sulla base delle nostre opere? Non è una contraddizione questa con quanto essa dice che siamo salvati per fede?
Introduzione
Abbiamo già stabilito che siamo salvati per grazia mediante la fede e che una parte della nostra salvezza è la santificazione. Ciononostante vi sono alcuni brani della Bibbia che parlano che saremo giudicati sulla base delle nostre opere, e pure come la fede senza le opere debba considerarsi morta. Come possiamo riconciliare queste dottrine? Sono forse delle contraddizioni? Gli autori della Bibbia avevano forse differenze fra di loro nella loro teologia?
In questa lezione mostreremo come, al contrario, questi insegnamenti possano stare benissimo insieme: ogni singolo autore della Bibbia mettendo in rilievo un particolare aspetto della stessa verità.
Leggi Giacomo 2:14-26
14A che giova, fratelli miei, se uno dice di aver fede, ma non ha opere? Può la fede salvarlo? 15Or, se un fratello o una sorella sono nudi e mancano del cibo quotidiano, 16e qualcuno di voi dice loro: «Andatevene in pace, scaldatevi e saziatevi», ma non date loro le cose di cui hanno bisogno per il corpo, a che giova? 17Così è pure della fede; se non ha le opere, per sé stessa è morta. 18Ma qualcuno dirà: «Tu hai la fede, e io ho le opere», mostrami la tua fede senza le tue opere, e io ti mostrerò la mia fede con le mie opere. 19Tu credi che c'è un solo Dio. Fai bene; anche i demoni credono e tremano. 20Ma vuoi renderti conto, o insensato, che la fede senza le opere è morta? 21Abrahamo, nostro padre, non fu forse giustificato per mezzo delle opere, quando offrì il proprio figlio Isacco sull'altare? 22Tu vedi che la fede operava insieme alle opere di lui, e che per mezzo delle opere la fede fu resa perfetta. 23Così si adempì la Scrittura, che dice: «Ora Abrahamo credette a Dio, e ciò gli fu imputato a giustizia», e fu chiamato amico di Dio. 24Perciò vedete che l'uomo è giustificato per le opere, e non per fede soltanto. 25Similmente anche Rahab, la prostituta, non fu essa giustificata per le opere quando accolse i messi e li rimandò per un altra strada? 26Infatti, come il corpo senza lo spirito è morto, così anche la fede senza le opere è morta, |
1. Secondo il versetto 26, se la fede non è accompagnata da opere, che razza di fede è mai quella?
In questa lettera Giacomo corregge un'incomprensione dell'insegnamento di Paolo sulla giustificazione per fede. Alcuni distorcevano questa dottrina per giustificare il proprio libertinismo. Giacomo spiega che la vera fede conduce di fatto alle opere buone.
Leggi Efesini 2:10
Noi infatti siamo opera sua, creati in Cristo Gesù per le opere buone che Dio ha precedentemente preparato, perché le compiamo. |
2. Noi compiamo opere buone sostanzialmente per il motivo che:
__________ a. Siamo brava gente.
__________ b. Dio le ha precedentemente preparate per noi.
3. Secondo la precedente lezione sulla santificazione, la nostra capacità di compiere opere buone proviene da:
Leggi Matteo 25:31-46
«31Ora, quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i santi angeli, allora si siederà sul trono della sua gloria 32e tutte le genti saranno radunate davanti a lui, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri.33E metterà le pecore alla sua destra, e i capri alla sua sinistra. 34Allora il re dirà a coloro che saranno alla sua destra: "Venite, benedetti del Padre mio; ricevete in eredità il regno che vi è stato preparato fin dalla fondazione del mondo. 35Poiché ebbi fame, e mi deste da mangiare, ebbi sete e mi deste da bere; fui forestiero e mi accoglieste; 36fui ignudo e mi rivestiste, fui in prigione e veniste a trovarmi. 37Allora i giusti risponderanno dicendo: "Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare? O assetato e ti abbiamo dato da bere? 38E quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato? O ignudo e ti abbiamo rivestito? 39E quando ti abbiamo visto infermo o in prigione e siamo venuti a visitarti?". 40E il Re, rispondendo, dirà loro: "In verità vi dico: tutte le volte che l'avete fatto ad uno di questi miei minimi fratelli, l'avete fatto a me".41Allora egli dirà ancora a coloro che saranno a sinistra: "Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno che è stato preparato per il diavoli e per i suoi angeli. 42Poiché ebbi fame e non mi deste da mangiare, ebbi sete e non mi deste da bere; 43fui forestiero e non mi accoglieste, ignudo e non mi rivestiste, infermo e in prigione e non mi visitaste". 44Allora anche questi gli risponderanno dicendo: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato, o assetato, o forestiero, o ignudo, o infermo e in prigione e non mi visitaste? 45Allora egli risponderà loro dicendo: "In verità vi dico: tutte le volte che non l'avete fatto a uno di questi minimi, non l'avete fatto neppure a me. 46E questi andranno nelle pene eterne, e i giusti nella vita eterna.». |
Come si può armonizzare questo brano con quelli che insegnano che la salvezza è per fede? In realtà, la risposta è facile. Ciò che qui viene insegnato è che le buone opere sono l'evidenza, la prova, che uno sia salvato, evidenza che egli ha fede genuina. Proprio come abbiamo studiato nella lezione precedente, una persona che sia nata di nuovo fa l'esperienza di un cambiamento nella sua vita. Lo Spirito Santo comincia a trasformare la sua condotta peccaminosa in uno stile di vita improntato all'amore. Se nella sua vita non vi sono di questi cambiamenti, questo solo mostra che non ha vera fede.
4. Le buone opere sono ____________________ della vera fede.
Leggi Giovanni 15:1-5
(1) «Io sono la vera vite, e il Padre mio l'agricoltore. (2) Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie via; ma ogni tralcio che porta frutto, lo pota affinché ne porti ancora di più. (3) Voi siete già mondi a motivo della parola che vi ho annunziata. (4) Dimorate in me, e io dimorerò in voi; come il tralcio non può da sé portare frutto se non dimora nella vite, così neanche voi se non dimorate in me. (5) Io sono la vite, voi siete i tralci; chi dimora in me e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete fare nulla. |
5. Se uno non porta frutto, che cosa gli accade?
6. Qual è il segreto per portare frutto? Che cosa bisogna fare?
7. Può un tralcio portare frutto se non è connesso con la vite?
8. Pensando a questa illustrazione, che cosa pensi voglia dire "dimorare in Cristo"?
_____ a. Un tralcio vuole portare frutto al fine di essere innestato nella vite.
_____ b. Un tralcio vuole essere innestato nella vite al fine di portare frutto.
13. Supponete che un tralcio non connesso con la vite voglia esserne considerato
parte, e che voglia quindi produrre uva. E' possibile?
Non sarebbe ridicolo? Ciononostante, allo stesso modo, molti stanno cercando di fare questo spiritualmente! Essi pensano di poter fare buone opere al fine di essere cristiani. Ma questo è proprio l'opposto della verità! Per poter essere in grado di compiere buone opere, devi prima diventare un cristiano! Devi nascere di nuovo riponendo la tua fede in Gesù Cristo come Signore e Salvatore. Solo allora sarai in grado di produrre veri frutti di giustizia.
Conclusione:
Senza fede, non vi possono essere buone opere. Senza buone opere, non vi può essere vera fede. |
Le buone opere sono l'evidenza della vera fede. Noi non facciamo buone opere al fine di essere salvati ma facciamo buone opere perché siamo salvati. |
Diciamo che senza fede non vi possono essere autentiche buone opere perché i non-cristiani possono fare anche loro molte cose che sembrano molto buone, almeno esteriormente. La differenza è, però, che le loro "buone opere" non sono gradite ed accettabili a Dio in quanto non provengono dalla fede e le loro motivazioni interiori non sono corrette.
Leggi Ebrei 11:6
Ora senza fede è impossibile piacergli perché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che egli è il rimuneratore di quelli che lo cercano. |
______ a. Vuole andare in paradiso.
______ b. E' un albero di mele.
18. Può un albero di avocado produrre mele?
Se noi applichiamo questo alla vita spirituale il problema è che tutti noi nasciamo "alberi di avocado", per così dire. Non possiamo semplicemente decidere di produrre mele al fine di guadagnarci la vita eterna. Al contrario! Dobbiamo prima essere convertiti in alberi di mele per fede, ed allora produrremo mele... Questo richiede nulla di meno di un miracolo! Dio deve cambiare la natura stessa dell'albero. Proprio come Gesù disse a Nicodemo: "Devi nascere di nuovo". Questo è il rapporto fra fede e buone opere!
19. Identifica le parti dell'illustrazione. Fai corrispondere la verità spirituale rappresentata da ciascun elemento:
Mele Vere buone opere
Avocado Opere senza fede
Alberi di mele Cristiani
Alberi di avocado non-cristiani
Revisione
1. Senza fede non vi possono essere vere
2. Senza buone opere non vi può essere vera
3. Le buone opere sono ________________________ della vera fede.
4. Noi non facciamo buone opere al fine di essere salvati, ma facciamo buone opere
Per la discussione
1. Si può sempre vedere quale sia la differenza fra "mele" e "avocado"?
2. Come potresti imparare a confidare maggiormente nel Signore per portare maggiori buoni frutti?
Testo da memorizzare
(Giovanni 15:4) |
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